UN VIAGGIO TRA CHICAGO, BAKU, LATINA E REYKJAVIKS
Quando parliamo di architettura e città parliamo generalmente di architetti e committenti, abitanti e cittadini: le storie dell’architettura sono perlopiù storie di umani. Tutto il resto — animali, piante e ambiente — rimane sullo sfondo. Tuttavia, è quasi ovvio affermare che gli edifici e le città sono lo specchio di particolari condizioni ambientali, di sistemi energetici e delle relazioni tra gli esseri umani e le altre forme di vita. Negli ultimi anni, la disciplina della storia dell’architettura è stata positivamente contaminata dalla storia ambientale, ovvero la storia delle relazioni tra l’essere umano e l’ambiente. Questo modo di scrivere la storia decentra l’essere umano e fa emergere una ricca trama di rapporti biologici, sociali e politici tra l’umanità e le entità non-umane che ci circondano. Questo corso offre una riflessione sulle storie ambientali dell’architettura, proponendo un viaggio nel tempo e nello spazio, a partire da quattro città lontane e diverse tra loro: Chicago, Baku, Latina e Reykjavík. Di ognuna esploreremo questioni che uniscono la progettualità umana all’ambiente circostante: le infrastrutture biologiche e economiche (Chicago), le origini delle civiltà del petrolio (Baku), la modificazione dell’ambiente naturale (Latina) e la materialità degli edifici (Reykjavík). A suo modo, ognuna di queste città offre esempi di come l’umanità, nel bene e nel male, abbia portato a trasformazioni radicali dell’ambiente, che si riflettono oggi nella crisi climatica che stiamo vivendo.
Programma del corso
- Introduzione alla storia ambientale dell’architettura e della città
- Chicago: una metropoli tra legno, ferrovie e macelli
- Baku: la città del petrolio
- Latina: le bonifiche fasciste
- Reykjavík: dalla torba al calcestruzzo
Docenza: Sofia Nannini
Lezioni: 5 –
Modalità: online
Giorno e orario: giovedì ore 18.00 – 19.30 – inizio 15/10/2026
Periodo: ottobre – dicembre
Costo IVA compresa: soci di U.A. € 80 ; non soci € 90
Sofia Nannini è ricercatrice a tempo determinato in Storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino dal 2023. Tra il 2021 e il 2023 è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna e docente a contratto presso le università di Bologna, Firenze, Pavia e IAAD. Ha ottenuto un dottorato in “Architettura. Storia e progetto” (Politecnico di Torino, 2021) e una laurea in Ingegneria Edile-Architettura (Università di Bologna, 2017).
È autrice di Icelandic Farmhouses: Identity, Landscape and Construction (1790–1945) (Firenze University Press, 2023) e di The Icelandic Concrete Saga: Architecture and Construction (1847–1958) (Jovis Verlag, 2024).



