Ci hanno insegnato, sin dalle scuole elementari, che non ci si deve distrarre dalla lezione, dalle parole dell’insegnante. Da grandi, abbiamo imparato che non ci si deve distrarre dal proprio lavoro, dalla propria carriera, dalle proprie aspirazioni. Stai sul pezzo! Per quale ragione è vietato guardare da un’altra parte? Forse perché sarebbe troppo bello, e quindi pericoloso, abbandonare la strada del dover essere, lasciarci affascinare da altri piaceri, altre meraviglie. Eppure, in certi momenti non ne possiamo proprio fare a meno, l’occhio se ne va altrove: forse perché nella nostra sostanza umana c’è comunque il desiderio di fuga verso la libera voluptas, anche momentanea? Nella storia della cultura, la voce dell’autorità è costantemente in conflitto con quella della distrazione, e poeti e scrittori hanno dato la parola a questo conflitto, l’hanno raccontato attraverso le storie di persone comuni e straordinarie, ma noi non sempre li abbiamo ascoltati. Poeti e scrittori ai quali non penseremmo, data la loro ‘serietà’: Omero, Dante, Ariosto . . . Li dobbiamo rileggere, sotto il punto di vista della distrazione, per accorgerci che il tempo presente non ammette di queste vacanze, le impedisce attraverso il potere della correzione che non lascia scampo a nessuna generazione, adulta o giovane.
Il corso si articolerà in quattro lezioni:
- Correzioni e disobbedienza in famiglia;
- La città in vacanza (spazi urbanistici di libero gioco);
- Distrazioni diaboliche;
- Lo sguardo leggero del distratto.
Docenza: Marco Marangoni
Lezioni: 4
Modalità: mista (In presenza e in Videoconferenza (Meet). Indicare la modalità scelta nel campo “NOTE”)
Giorno e orario: giovedì, ore 18:00 – 19:30 – inizio 05/11/2026
Periodo: novembre
Costo IVA compresa: soci di U.A. € 70,00; non soci € 80,00
2008-24: corsi di letteratura
Insegna Lettere nella Scuola. I suoi interessi, a metà tra parola e gioco, lo hanno condotto a scrivere saggi sulla letteratura del Rinascimento (In forma di teatro – Percorsi teatrali nell’Orlando furioso, 2002 e Ludovico Ariosto – Un amore supremo per la narrazione, 2008), e sulle ludiche rielaborazioni di quella letteratura nell’età contemporanea (Nati sotto Mercurio, 2006). Ha inoltre pubblicato il romanzo storico-fantastico Aetas Mirabilis (2007) e quello storico-giocoso E la lepre disse:«Ciao, buonanotte» (2014).
Arriva poi nel 2024 con “REM: L’ottimo metodo della dottoressa Calligaris per la cura dell’insonnia”



