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Il corso è realizzato in collaborazione coi Musei civici di Imola.

Entrare in un museo, oltre a godere della bellezza delle opere, significa anche ascoltare storie. Tante storie diverse, come se ogni oggetto racchiudesse un racconto prezioso che ci rimanda al passato e ci fa vedere il nostro presente in maniera nuova. Con questi quattro appuntamenti racconteremo quindi le storie di alcune opere che si trovano all’interno dei nostri musei civici o nella nostra città, cercando di presentarvene aspetti insoliti, curiosi oppure conosciuti ma mai abbastanza raccontati.
I titoli delle lezioni:

BARTOLOMEO CESI A IMOLA Michele Danieli
GIAPPONESITUDINE
  Paola Goretti
CIELI IN UNA STANZA  Oriana Orsi
QUANDO L’ARTE DIVENTA UN REGALO Oriana Orsi

Docenza: Michele Danieli, Paola Goretti, Oriana Orsi
Lezioni: 4
Giorno e orario: Giovedì, 16:00 – 17:30; inizio 25/03/2021
Modalità: Video-conferenza (Meet) + registrazione delle lezioni disponibili su Classroom
Costo IVA compresa: Soci di U.A € 60,00; Non soci € 70,00

Oriana Orsi

Laureata in storia dell’arte moderna presso l'Università di Bologna, presso lo stesso ateneo si è specializzata in Storia dell'Arte e delle Arti Minori. Ha collaborato per buona parte della sua vita professionale con istituzioni pubbliche ministeriale e regionali occupandosi di catalogazione delle opere d'arte, coordinamento,creazione e gestione di archivi informatici.Ha inoltre collaborato con alcune diocesi per il coordinamento e la gestione della catalogazione dei beni mobili del territorio di pertinenza. Dal 2004 al 2008 ha coordinato la gestione scientifica dell’Este Court Archive per conto della Provincia di Ferrara. Ha tenuto lezioni presso l’Università degli Studi di Bologna per gli insegnamenti di “Informatica applicata alla catalogazione dei beni artistici” e “Museologia”. Attualmente ricopre il ruolo di storica dell’arte presso i Musei Civici di Imola, occupandosi dello studio e della gestione delle collezioni, delle attività espositive, dell’archivio fotografico e della comunicazione web. Ha all’attivo circa cinquanta pubblicazioni tra saggi e articoli.

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    Descrizione estesa

    BARTOLOMEO CESI A IMOLA Michele Danieli Giovedì 25 marzo 2021
    Il Cesi imolese dagli affreschi della cattedrale, al voltone perduto, alle nuove attribuzione di Angelo Mazza per un pittore che fu legato a Imola da committenze religiose e laiche e che, purtoppo, ha alsciato in città poche tracce della sua presenza.

    GIAPPONESITUDINE Le suggestioni dell’Oriente Paola Goretti Giovedì  1 aprile 2021

    Ombrellini di riso, decorazioni vegetali, kimono di seta, ventagli, fotografie color seppia. Così il fascino dell’Oriente, tra fine ‘800 e inizio ‘900, conquistò il mondo, partendo da Parigi: dalle intuizioni dell’avanguardia pittorica e dai commerci di alcuni antiquari visionari. Persino Gabriele d’Annunzio (amico e corrispondente di Hortense Serristori) ne fu catturato, tanto che il suo gusto japonisant fu da molti considerato il tramite italiano per la circolazione delle mode asiatiche. Questa rivoluzione estetica fu complessa, radicale, universale, insinuandosi persino nello stile di vita di Palazzo Tozzoni. Anche qui l’aria dell’Asia non tardò ad apparire, lasciando dietro di sé oggetti eleganti di remote provenienze e memorie di luoghi esotici, talvolta davvero visitati.

    CIELI IN UNA STANZA Oriana Orsi Giovedì 8 aprile 2021

    Una passeggiata tra i dipinti che, guardando in alto, era possibile vedere nei palazzi e nelle chiese della città. Il cielo, più o meno abitato (figure allegoriche, figure sacre, figure profane) come elemento di un racconto specchio del vivere quotidiano nelle stanze dove ha vissuto l’aristocrazia o l’alta borghesia nel corso di almeno tre secoli.

    QUANDO L’ARTE DIVENTA UN REGALO Oriana Orsi  Giovedì 15 aprile 2021

    Storie di dipinti donati o passati di mano per via testamentaria e comunque che siano un elemento importante di un rapporto tra persone, realtà istuzionali, ecc.. (si vesa il testo di  Jean Starobinskij, A piene mani. Dono fastoso e dono perverso).