Caricamento Eventi

L’importante contributo femminile alle attuali conoscenze.

Migliaia di anni di evoluzione della Civiltà umana hanno disegnato una storia della Scienza costellata di nomi di grandi geni, profondi innovatori del pensiero, o capaci di intuizioni empiriche che hanno innescato profonde rivoluzioni del modo di osservare ed interpretare la Natura e l’Universo. Ripercorrendo la lunga strada che ha condotto al livello attuale delle conoscenze e dei metodi scientifici, ci si rende conto però che per un lunghissimo periodo mancano del tutto o quasi i contributi femminili. Paradossalmente ciò accade soprattutto a partire dagli albori del moderno pensiero scientifico. Individuando e evidenziando i controesempi, fortunatamente aumentati in numero e frequenza negli ultimi due secoli, si vuole riflettere sul difficile percorso della società verso la liberazione dal pregiudizio sessuale ed il conseguente livellamento delle opportunità di dar corso ai propri progetti di vita, lavoro, sviluppo e promozione sociale, ponendo in particolare l’accento sul fittizio, ma mai risolto contrasto tra due icone inamovibili: quella dell’Homo Faber, sperimentatore del mondo reale con il quale misura continuamente la sua forza fisica ed intellettuale, proiettata verso un futuro di conquista e sviluppo, e quella dell’angelo del focolare, dedito alla cura e alla conservazione della vita, la prima delle quali, inutile perfino ribadirlo, coniugata al maschile, mentre la seconda inesorabilmente al femminile.
Riteniamo fondamentale soffermarsi a ragionare su tali temi, soprattutto in un momento storico cruciale, nel quale ferve il dibattito sulla crisi dell’attuale modello di sviluppo, fondato sulla continua crescita della ricchezza e sulla produttività in tal senso delle attività umane, che ha le sue radici proprio nelle conquiste della Scienza moderna.

Temi che tratteremo

1) L’antichità: dalla “Dea della Sapienza” a Ipazia
2) Le donne e la cura: streghe o medici?
3) Dopo la Rivoluzione scientifica si riparte del Cielo: Carolina Herschel e la “Costruzione dei Cieli”, Harvard e l’harem di Pickering (storie sfortunate di grandi astronome)
4) Maria Curie e la radioattività: il primo sguardo dentro l’atomo (il cambio di paradigma della materia e la rivoluzione della Fisica e della Chimica del 900)
5) Matematica, Fisica e Biologia: tre storie sfortunate (Emma Noether, Lise Meitner e Rosalynd Franklin)
6) Il diritto di contare e la conquista dello Spazio: uno sguardo sul ruolo della donna nel panorama scientifico moderno. I contributi più recenti e lo stato attuale della ricerca.

Docenza: Oriano Spazzoli
Lezioni: 6
Giorno e orario: Giovedì ore 20:00 – 21:30; febbraio – marzo 2022
Modalità: Video-conferenza (Meet) + registrazione delle lezioni disponibili su Classroom
Costo IVA compresa: Soci di U.A € 80,00; Non soci € 90,00

Oriano Spazzoli

Fisico, narratore e comunicatore scientifico nato a Forlì il 14/11/1959, si occupa da anni di di didattica e divulgazione di Fisica, Astronomia, Astrofisica e Cosmologia collaborando tra gli altri con il Planetario di Ravenna, l’Associazione Astronomica del Rubicone ed il Centro Visite Salina di Cervia. Ha organizzato e svolto conferenze pubbliche, laboratori, lezioni di approfondimento e corsi di formazioni per docenti in ogni livello di scuola, e attività di formazione permanente presso le Università per Adulti la formazione di Ravenna, Russi, Alfonsine, Lugo e Cervia. È promotore e ideatore di attività di didattica della Scienze attraverso il gioco e animazione culturale per bambini, ragazzi e adulti. Il tratto caratteristico della sua proposta al pubblico è l’interdisciplinarità, allo scopo di far capire che la Scienza non è soltanto un insieme di informazioni, ma soprattutto un modo di pensare e di produrre cultura, che veicola valori fondamentali per la società quali la verità, la libertà di pensiero, la giustizia e la responsabilità sociale; per questo correda i suoi interventi di riferimenti alla Storia del pensiero e alla letteratura, e di letture di racconti scritti da lui stesso, ed attua collaborazioni con poeti, artisti e musicisti (tra i quali Simone Zanchini nel 2012). Dal 2018 collabora con il musicista e performer Marcello Ferrara.

Ha pubblicato i libri “Due storie relativistiche” (2014, ) e “Due storie di guerra e scienza” (2016) e ideato, sceneggiato e realizzato monologhi di narrazione scientifica quali “L’altro Sole di Hiroshima”(Associazione Astronomica del Rubicone, 2005), “La guerra di Henry Moseley” (Associazione Astronomica del Rubicone, 2016), “Guido e le stelle del deserto” (2005), “La notte di Galileo” (2008), “C’era una volta la Volta del Cielo” (2018, con Marcello Ferrara), “Terra – Luna: andata e ritorno. Quelli che ci sono andati e quelli che ci sono sempre stati …” (2019, con Marcello Ferrara) e ideato percorsi narrativi politematici come “A come Andromeda” (con Claudio Casali), “La Musica nel Cosmo” (2020, con Claudio Casali e Marcello Ferrara), “Ehi! C’è qualcuno lassù: a cento anni dalla nascita di Isaac Asimov e a sessanta dal progetto SETI” (2020, con Claudio Casali), “Don Chisciotte e Galileo: l’incontro possibile” (2020), “Eravamo ragazzi e sognavamo di diventare scienziati: dall’avventura della Scienza a Italia – Germania 4 a 3” (2020).

Dal 2010 al 2012 Ha collaborato al riordino del materiale del Museo di Scienze e Fisica del Liceo Classico “G.B. Morgagni” di Forlì, contribuendo alla stesura del catalogo relativo, Nel 2011 ha collaborato alla stesura della Storia del Liceo Classico “V. Monti” di Cesena, contribuendo con un’appendice dedicata alla Storia del laboratorio di Fisica e Scienze. Nel 2019 ha contribuito alla stesura del catalogo della mostra “Sfogliando la Luna: un viaggio nelle collezioni classensi a cinquant’anni dal “grande balzo per l’umanità”” presso la biblioteca Classense di Ravenna in cvollabiorazione con l’Associazione Rheyta Astrofili Ravennati (ARAR).