20120512ForliNel pomeriggio di Sabato 12 Maggio 2012,
a Forlì, visita alla mostra su

WILDT
L’anima e le forme tra Michelangelo e Klimt

Accompagnati dalle docenti dell’ Università
GIOVANNA DEGLI ESPOSTI ed EMANUELA FIORI

Adolfo Wildt è il genio dimenticato del Novecento italiano.

La grande mostra che gli è dedicata al San Domenico è certo una scommessa: rendere popolare un artista tra i più sofisticati e colti del nostro Novecento.
Questa esposizione è eccezionale per completezza e qualità delle opere. L’opera di Wildt sarà messa a confronto con i capolavori di maestri del passato che per lui furono sicure fonti di ispirazione. Da Fidia a Cosmè Tura, Antonello da Messina, Dürer, Pisanello, Bramante, Michelangelo, Bramantino, Bronzino, Bambagia, Bernini, Canova, e con i moderni con cui si è originalmente confrontato: Previati, Mazzocutelli, Rodin, De Chirico, Morandi, Casorati, Fontana, Melotti. Ma anche con artisti come Klimt che a lui si ispirarono.

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