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Il giorno Venerdì 10 giugno 2016 alle ore 17.30, presso la Sala Olimpia della sede di Università Aperta, piazza Gramsci 21 - Imola, avrà luogo l'evento conclusivo della borsa di studio "prof. Quinto Casadio" per l'anno scolastico 2015-2016

Indetta da Università Aperta con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, l'iniziativa ha premiato quest'anno il progetto "Imola città aperta" del CPIA - la scuola statale per adulti della città - che ha realizzato una guida al centro storico, dedicata in particolare ai nuovi cittadini migranti.

È prevista la partecipazione dell'Assessora alla Cultura Elisabetta Marchetti, che introdurrà l'incontro. Seguiranno gli interventi di Gabriella Barbieri, presidente di Università Aperta, di Liliana Vivoli in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, e della Dirigente Scolastica del CPIA Dott.ssa Manuela Mingazzini. Successivamente, docenti e allievi del Centro illustreranno il lavoro svolto.

 

 

Con questo progetto il CPIA si è proposto di intervenire a sostegno della transizione verso una società plurale e meticcia, coinvolgendo i propri studenti - fra i quali molti nuovi cittadini adulti di recente immigrazione - in un lavoro di ricognizione e studio degli aspetti emergenti della città in ambito storico, naturalistico, culturale e civico. Le pagine prodotte, disponibili on-line sul sito della scuola, www.cpiaimola.it, rimarranno a disposizione come strumento per promuovere il senso di appartenenza alla comunità, e per fornire chiavi interpretative dei luoghi più significativi della città, atte a suscitare nei nuovi cittadini curiosità e interesse verso il proprio ambiente di vita quotidiana. Si tratta di un paesaggio urbano e naturale complesso che, per quanto scontato agli occhi dei nativi e dei turisti occidentali, non è sempre immediatamente comprensibile, nelle sue forme e funzioni, allo sguardo di chi proviene da un orizzonte altro.

Dal punto di vista linguistico i testi predisposti sono improntati alla massima semplificazione e comprensibilità da parte del lettore di origine non italiane, con accorgimenti sintattici mutuati dalla didattica dell'italiano agli stranieri. Le traduzioni dei testi, realizzate in parte dagli allievi stessi e in parte con interventi esterni nelle lingue di alcune delle comunità migranti più rappresentate in città, hanno il duplice scopo di allargare la platea dei destinatari e di costituire uno strumento di lavoro per docenti e allievi aperto a ulteriori revisioni e sviluppi.

L'incontro pubblico, con la partecipazione di rappresentanti della Fondazione Cassa di Risparmio, di Università Aperta e del CPIA, sarà occasione per condividere il materiale prodotto, che rimarrà disponibile e aperto a ulteriori sviluppi, e per confrontarsi sul ruolo dell'istruzione degli adulti nella formazione dei nuovi cittadini. 

 

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